lunedì 27 febbraio 2017

RECENSIONE "ALBION" di Bianca Marconero



Buongiorno Amici Lettori oggi, per il Made in Italy, sono qui a raccontarvi la storia che mi ha tenuto compagnia questo fine settimana. Si tratta del romanzo "Albion" di Bianca Marconero edito Limited Edition, che ho ricevuto dall'autrice grazie a un giveaway estivo e che ringrazio ancora per il gentile omaggio. Come sempre, vi lascio la trama e poi il mio pensiero sul libro.

 Cresciuto senza madre, e dopo aver perduto il fratello maggiore – morto in circostanze misteriose –, nel giorno del funerale dell’amatissimo nonno, Marco Cinquedraghi riceve la notizia che gli cambierà la vita: deve lasciare Roma e partire per la Svizzera. È infatti giunto il momento di iscriversi all'Albion College, la scuola in cui, da sempre, si diplomano i membri della sua famiglia.

Ma il blasonato collegio riserva molte sorprese. Tra duelli di spade e lezioni di filologia romanza, mistici poteri che riaffiorano e verità sepolte dal tempo che riemergono, Marco scoprirà il valore dell’amicizia e capirà che l’amore, quello vero, non si ottiene senza sacrificio.
Nelle trame ordite dal più grande dei maghi e nell’eco di un amore indimenticabile si ridestano legami immortali, scritti nel sangue. Fino all’epilogo, tra le mura di un’antica abbazia, dove Marco conoscerà la strada che le stelle hanno in serbo per lui.
Il destino di un re il cui nome è leggenda.

Marco Cinquedraghi è un ragazzo proveniente da una famiglia benestante. Non gli manca niente dal punto di vista economico ma, quello di cui ha realmente bisogno, cioè l'amore di un genitore, il padre Tommaso non riesce a darglielo o, più precisamente, sembra un uomo incapace di provare sentimenti. L'unica persona con cui Marco riusciva a essere se stesso era il nonno, che muore lasciandolo completamente solo. Dopo la morte del nonno, il padre Tommaso decide di mandarlo in Svizzera all'Albion College: una scuola frequentata da tutti i Cinquedraghi. Il fratello maggiore di Marco, Riccardo, era per diritto di nascita destinato a seguire le lezioni del College e a diplomarsi, ma un incidente fatale a cavallo all'Albion, ha fatto sì che ora sia Marco a prendere il suo posto. Una volta al College, il nostro protagonista incontrerà Helena, una ragazza che lo affascina subito e che scoprirà essere una borsista: uno studente che non frequenta la scuola per il suo ceto sociale ma per merito scolastico e che risiede nell'ala est; un'ala che i figli di papà non devono e non desiderano varcare. Farà amicizia con Lance, un ragazzo ricco come lui, gentile e con la testa sulle spalle che lo aiuterà nel suo percorso di vita. Le lezioni da seguire non saranno tutte "normali"; non mancheranno combattimenti con la spada, lo studio di lingue antiche e i tiri con l'arco.
Ma l'Albion College nasconde un segreto.
Un segreto che si porta dietro da centinaia d'anni e che solo un'indagine accurata può riuscire a svelare.
Albion è stata una lettura davvero molto piacevole e inaspettata grazie alla sua trama scorrevole e originale, nonché ai suoi personaggi creati ad arte. 
Di solito il protagonista di una storia mi entra dentro e diventa il mio eroe personale, cosa che non è avvenuta con Marco perché l'unica sensazione che mi dava era quella di prenderlo a sberle e di scuoterlo furiosamente pur di fargli smettere i panni da ragazzino snob pieno di sé. 
Lance... vogliamo davvero parlare di Lance? Bello, generoso, gentile, intelligente; insomma tutto quello che di positivo si può trovare in una persona in Lance c'è (ma Bianca... un difetto ce l'avrà il tipo o no? XD).
Poi c'è Deacon, un ragazzo nerd che, come me, per un bel pezzo di storia vorrebbe fare di Marco carne da macello per il suo atteggiamento arrogante e presuntuoso. Deacon è ironico, simpatico e sensibile. E poi c'è Helena, una ragazza forte e coraggiosa che inizialmente non si lascia incantare dagli occhioni languidi di Marco, ma che poi conoscerà il giovane Cinquedraghi per quello che è veramente (il nostro protagonista porta la maschera del ragazzino snob e con il passare del tempo mostrerà il suo vero io). 
L'ambientazione in cui si snoda la storia è descritta molto bene e ti porta realmente a vagare lì per i corridoi dell'Albion.
La prima parte del romanzo è scritta quasi in punta di piedi, come una sorta di presentazione di ciò che il lettore si presta a leggere mentre nella seconda parte entrano in gioco i colpi di scena e la storia prende la sua dinamicità.
Albion è sicuramente una lettura che vi consiglio.
Un mix di mistero e magia dal sapore medioevale che vi lascerà incollati alle sue pagine fino alla fine.

VOTO:

domenica 26 febbraio 2017

RECENSIONE PER RFS "FINO ALLA FINE DELLA RETE" di R.V.Beta

Buonasera a tutti, Friends Readers
Oggi condivido con voi, la mia recensione per il sito RFS di un romanzo Made in Italy: "Fino alla fine della rete" di R.V. Beta, un libro del filone cyberpunk dal sapore tipicamente di bit e pixel.
Vi lascio il link alla pagina di Romanticamente Fantasy dove troverete le mie impressioni sul romanzo.
Buone letture
Federica


mercoledì 22 febbraio 2017

NOVITÀ IN LIBRERIA #1

Novità in casa Fazi. 
Arriva in libreria un romanzo dal tono provocatorio e humour raffinato.
Paul Beatty­
SLUMBERLAND­
Trad. Silvia Castoldi­ / collana Le Strade ­/ pp. 318 /euro 18.50
      
   

Berlino, 1989. Dj Da­rky è nero, viene da ­Los Angeles e ha un s­ogno: trovare Charles­ Stone, in arte Schwa­, mitico musicista de­ll’avanguardia jazz, ­e fargli suonare il s­uo perfetto beat. Il ­Muro cadrà a breve e ­una nuova città lo as­petta, sterminata e p­ullulante di vita: va­ scovato il suo cuore­ pulsante, ne va colt­o il battito, va fatt­o proprio. 
Un’arteria tra tutte ­gli balza agli occhi,­ indicando la meta: u­n locale in cui si fa­ musica, lo Slumberla­nd bar, dove si fa as­sumere come jukebox s­ommelier. In quei poc­hi, fumosi metri quad­rati di impiantito sp­orco e ritmo perfetto­, si apre così una nu­ova stagione di ascol­to: un’educazione acu­stica, politica e ses­suale che via via ann­ette territori inedit­i, nuovi gusti musica­li, nuove memorie fon­ografiche. Nel fratte­mpo, come un caldo gi­ro di basso che s’ins­inua lungo le strade ­vivaci della città, d­j Darky passa da un l­etto tedesco all’altr­o mentre affila le ar­mi di un’ironia argom­entativa che non amme­tte limiti: sulla neg­ritudine in quegli an­ni in America e in Eu­ropa, sulle relazioni­ tra uomini neri e do­nne bianche, sulla mu­sica jazz e techno, s­ulla condizione dei t­edeschi dell’Est dopo­ l’unificazione e que­lla degli afroamerica­ni dopo le battaglie ­per i diritti civili.

Paul Beatty, una dell­e voci più pungenti d­’America, ci regala u­n irresistibile sound­ letterario, un graff­iante ritratto delle ­contraddizioni di que­gli anni, ma soprattu­tto un atto d’amore p­er la musica, a suo v­edere l’unica cifra c­on cui è possibile mi­surare la realtà e la­ vita.

W...W...WEDNESDAY #27

Buon mercoledì, Friends Readers. Come di consueto oggi c'è il WWW, rubrica ideata dal blog "Should Be Reading" in cui, per colpa di alcune Blogger, la mia lista di libri aumenta a dismisura. Non hanno alcuna pietà e continuano a sfornare titoli su titoli ogni settimana e io lì, a scrivere con carta e penna (perché sono all'antica XD), tutti i titoli più interessanti.
Ma veniamo a noi e vediamo le mie letture settimanali.


What are You currently reading?
Cosa stai leggendo?

Sto leggendo "Albion" di Bianca Marconero, "Cacciatori di vampiri" di Coleen Gleason e "Il trono di spade" di Martin. 


What did You recently finish reading?
Cosa hai appena finito di leggere?


Come dicevo settimana scorsa, una delle mie letture finite è "Magisterium- La chiave di bronzo" di Holly Black e Cassandra Clare. Questa settimana me la sono presa con comodo.
RECENSIONE MAGISTERIUM



What do You think you'll read next?

Cosa pensi leggerai in seguito?

Tra le letture in lizza c'è: "Intervista col vampiro" di Anne Rice, "Hania-Il cavaliere della luce" di Silvana De Mari e "Cime tempestose" di Emily Bronte.
Qui si accettano suggerimenti. Con cosa comincio? 

Questo è quanto. Quali sono le vostre letture?
Fatemelo sapere nei commenti e ne parliamo insieme.

Saluti
Federica

lunedì 20 febbraio 2017

RECENSIONE "MAGISTERIUM-LA CHIAVE DI BRONZO" di Holly Black e Cassandra Clare



Terzo capitolo della saga Magisterium scritto dalle abili penne di due signore molto note agli amanti del genere Dark Romance e Urban Fantasy: Holly Black e Cassandra Clare.
Inizio subito col dire che la Black è una sadica e ha trascinato con sé la povera Cassandra che spero non si faccia influenzare troppo da questa collaborazione per i suoi romanzi. Non posso ancora credere a quello che ho letto, anzi... non ci voglio credere. Ma partiamo dal principio e vediamo insieme la trama del romanzo.

Callum, Aaron e Tamara sono inseparabili. Frequentano il Magisterium, dove vengono addestrati a dominare la magia per combattere il Nemico e riportare l'ordine in un mondo dominato dal caos. Una scuola come la loro dovrebbe essere il luogo più sicuro e protetto per farlo. Ma dopo la morte improvvisa di un compagno, i tre amici si ritrovano a seguire le tracce di un sinistro assassino, mettendo a repentaglio le proprie vite.
Come se non bastasse, hanno il fondato sospetto che nel Magisterium si aggiri una spia del Nemico.
Non c'è tempo da perdere. L'ennesima Guerra Magica incombe, e l'unico modo per sconfiggere il Nemico è giocarsi il tutto per tutto. Perché se la magia finisce nelle mani sbagliate il male che può scaturirne è inimmaginabile.
Costantine Madden è morto e Callum ha mostrato a tutti la prova del suo decesso. Suo padre e i suoi amici più fidati conoscono il suo segreto e non lo temono; Call inizia davvero a pensare di non essere malvagio e trascorre le vacanze estive con Aaron. Durante la cerimonia di premiazione per i giovani maghi si scopre che, nonostante la morte di Costantine, i suoi seguaci sono sempre in agguato e, infatti, Callum subisce un attentato alla sua vita e una studentessa del Magisterium viene uccisa. C'è sicuramente un infiltrato nella scuola di magia e i ragazzi devono scoprire la sua identità prima che sia troppo tardi. 
Parto in quarta ammettendo la mia simpatia per Callum. 
E' un personaggio insolito, non è il tipico eroe da romanzo fantasy che si fa peso di tutti i problemi del mondo sentendosi un grande. Callum è insicuro, non vuole essere al centro dell'attenzione e passa la maggior parte del tempo a chiedersi se le azioni che compie siano buone o cattive. Ha sempre paura che possa trasformarsi nel "sire malvagio" e sta lì a riflettere su cosa sia più giusto fare. Tamara e Aaron sono i suoi amici più cari; quello su cui può fare affidamento sempre, soprattutto su Aaron, Makar come lui e suo contrappeso.
Il personaggio che mi è piaciuto di meno è senza dubbio Jasper che, nonostante cerchi di fare il simpatico, resta comunque un ragazzo inaffidabile e irrispettoso tanto da "soffiare" la ragazza a Callum.
Adoro il lupo del Kaos, il mitico Subbuglio, e i suoi occhi "vorticosi"... lo voglio anch'io come animale da compagnia.
Lo stile delle due autrici è riconoscibilissimo e scorrevole; le ambientazioni che fanno da cornice al romanzo sono sempre suggestive e descritte nel dettaglio.
Detto ciò, vi straconsiglio questa serie: un romanzo con una sua identità ben precisa e dall'atmosfera Dark, in cui non mancano colpi di scena e aumenti improvvisi dell'adrenalina del lettore che si trova coinvolto anima e corpo nella storia.
Il finale sconvolgerà le vostre esistenze e vi farà esclamare: "E adesso?".

VOTO:


mercoledì 15 febbraio 2017

W...W...WEDNESDAY #26

buongiorno 

Eccoci nuovamente qui, come ogni mercoledì (notata la rima? XD), a parlare delle nostre letture passate, presenti e future. Questa settimana ho letto poco, lo ammetto, però ho avuto il tempo di recensire alcuni romanzi che avevo messo un po' da parte perché guardavo lo schermo del pc o il mio inseparabile quaderno (sì, sono all'antica... scrivo ancora con carta e penna XD) e non mi decidevo a scrivere.
Ma veniamo a noi e vediamo le mie letture della settimana.


What are You currently reading?

Cosa stai leggendo?

Rullo di tamburi, prego...

Ho FINALMENTE cominciato a leggere "Il trono di spade" di George Martin. Ma da quanto tempo è nel mio WWW? Sempre meglio tardi che mai. Ho cominciato a leggere anche "Le cronache di Gardella" di Coleen Gleason.


What did You recently finish reading?
Cosa hai appena finito di leggere?






Ho finito di leggere "Fino alla fine della rete", "La notte degli angeli caduti" di Heather Killough Walden, "Ti prego lasciati odiare" della Premoli e "Magisterium. La chiave di bronzo" di Cassandra Clare e Holly Black.
Di seguito vi lascio i link delle recensioni così possiamo parlarne insieme.


What do You think you'll read next?
Cosa pensi leggerai in seguito?

Lettura futura resta "Albion" di Bianca Marconero che è una delle letture della mia TBR di febbraio.

Questo è tutto. E voi? Quali sono, sono state o saranno le vostre letture?
Fatemelo sapere nei commenti e vengo a sbirciare i vostri WWW.

Saluti 
Federica

martedì 14 febbraio 2017

RECENSIONE "TI PREGO LASCIATI ODIARE" di Anna Premoli



Il libro di cui vi parlerò oggi, Friends Readers, è un romanzo di un genere che, fino a qualche anno fa, non pensavo mai di leggere. Si tratta di un romanzo rosa che è appunto il genere che si trova sul fondo della mia classifica ma, siccome per la Reading Challenge mi sono prefissata questo obiettivo, ho subito tolto il dente... come si dice: "Via il dente via il dolore".
Il romanzo è stato proclamato come il caso editoriale dell'anno (lontano 2013)... come dicevo poc'anzi, non sono una divoratrice di romanzi rosa, ma non mi è sembrato così particolare (ma forse è solo perché non sono un tipo da rose e cuori... datemi una storia di draghi e elfi o un vampiro/licantropo/alieno e mi rendete felice) 
La storia di per sé è carina, scorrevole, a volte divertente, ma non ho trovato niente di così originale da farmi ribaltare dalla poltrona.
Vediamo innanzitutto di cosa sto parlando.
Jennifer e Ian si conoscono da sette anni e gli ultimi cinque li hanno passati a farsi la guerra. A capo di due diverse squadre nella stessa banca d'affari, tra di loro la competizione è altissima e i colpi bassi e le scorrettezze non si contano. Si detestano, non si sopportano, e non fanno altro che mettersi i bastoni fra le ruote. Finché un giorno, per caso, i due sono costretti a lavorare a uno stesso progetto: la gestione dei capitali di un facoltoso e nobile cliente. E così si ritrovano a passare molto del loro tempo insieme, anche oltre l'orario d'ufficio. Ma Ian è lo scapolo più affascinante, ricco e ambito di tutta Londra e le sue accompagnatrici non passano mai inosservate: basta un'innocente serata trascorsa a uno stesso tavolo perché lui e Jennifer finiscano sulle pagine di gossip di un giornale scandalistico. Lei è furiosa: come possono averla associata a un borioso, classista e pallone gonfiato come Ian? Lui è divertito, ma soprattutto sorpreso: le foto con Jenny hanno scoraggiato tutte le sue assillanti corteggiatrici. E allora si lancia in una proposta indecente: le darà carta bianca col facoltoso cliente se lei accetterà di fingersi la sua fidanzata. Sfida accettata e inizio del gioco! Ma ben presto portare avanti quello che per Jenny sembrava un semplice accordo di affari si rivela più complicato del previsto.


Jennifer e Ian sono i protagonisti del romanzo. Lei è un avvocato fiscalista per un'importante banca londinese. Testarda, orgogliosa e sicura di sé. Lui è un ricco e, ovviamente, affascinante scapolo londinese (ma solo io non trovo mai ricchi e affascinanti ereditieri? Mi andrebbe bene anche solo affascinante XD) che trascorre le sue serate con una ragazza diversa per ogni appuntamento: sempre modelle biondissime e bellissime nonché poco brillanti. I due lavorano per la stessa banca da sette anni e non fanno che litigare quando lavorano insieme finché, il loro capo, non decide di separarli. 
Un giorno scoprono di dover lavorare insieme per un imprenditore e da lì ricomincia la solita tiritera, finché Ian non propone un compromesso a Jennifer: dovrà fingere di essere la sua fidanzata in modo da tenere alla larga le ragazze più appiccicose e in cambio lui le darà carta bianca sulle decisioni da prendere per il lavoro in comune. Jennifer accetta la sua proposta e inizia a conoscere il vero Ian; non il solito borioso ed egocentrico ragazzo, ma un tipo totalmente diverso.
Come dicevo prima, la storia mi è piaciuta per la sua leggerezza e ironia, ma mi è mancato qualcosa. È tutto troppo incentrato su Jennifer, i suoi modi poco signorili e la sua mancanza di modestia. Alcune volte diventa insopportabile e ci credo che Ian la detesti (anche se forse a lui piaceva proprio per questo suo carattere scontroso... vai a capirlo, il ragazzo!).
Non si capisce molto su come sia scoppiata questa guerra fra i due e i motivi che li spingono a odiarsi così tanto e avrei voluto sapere questo astio da cosa era dipeso, insomma, ci deve essere un motivo valido affinché due persone preferirebbero bere una cicuta piuttosto che lavorare insieme, non trovate?
Tutto sommato, però, non è stata una lettura del tutto spiacevole e la consiglio alle amanti del genere che vogliono leggere qualcosa di fresco e non troppo impegnativo.

VOTO:

lunedì 13 febbraio 2017

RECENSIONE "LA NOTTE DEGLI ANGELI CADUTI" di Heather Killough Walden



Buon pomeriggio, Friends Readers. Ultimamente mi sono capitati diversi romanzi con protagonisti gli angeli, e quello che ho scelto per la Reading Goals Challenge mi ha deluso un pochino. Partiamo con ordine e vediamone insieme la trama.
Quattro arcangeli vagano sulla terra con un unico scopo: trovare la compagna alla quale ciascuno di loro è stato destinato per l’eternità. Nulla potrà placare la sete che li tormenta, nulla tranne il vero amore. Poi Eleanore Granger, la prima eletta, fa la sua comparsa, e la terribile condanna sembra essere giunta al termine. Ma gli arcangeli non sono soli, un’ombra insidiosa segue ogni loro mossa con l’intento di allontanarli dalla meta. Un’atroce guerra sta per avere inizio, e una sola donna sarà in grado di ristabilire gli equilibri tra le forze del bene e quelle del male. E quando un potere oscuro quanto magnetico le farà sentire la sua voce suadente, Eleanore dovrà scegliere quale cammino intraprendere… Saranno le tenebre o la luce a trionfare? Azione, sensualità e intrighi per un nuovo grande successo che conquisterà legioni di lettrici.


Michele, Uriel, Gabriele e Azrael: l’angelo Guerriero, l’angelo della Vendetta, l’angelo Messaggero e l’angelo della Morte. I quattro arcangeli sono scesi sulla Terra duemila anni fa in cerca delle cherubine create appositamente per loro dal “Vecchio” che le allontanò dal cielo a causa di una rivolta scoppiata improvvisamente. Trascorrono anni, decenni, millenni, e i quattro arcangeli conducono una vita da perfetti esseri umani. Michele si arruola nell'esercito e poi diventa poliziotto, Uriel è un famoso attore di nome Christopher Daniels, Gabriele che non ho capito bene cosa faccia nella vita oltre a rischiare una cirrosi epatica perché beve come una spugna e Azrael, un cantante molto noto.
Un giorno Uriel incontra Eleonore Granger in una libreria dove si reca per firmare autografi ai fan. Si rende subito conto che in realtà la ragazza è la sua cherubina, lo sente nel suo cuore e comincia così il suo corteggiamento serrato. Ma Ellie, dotata di poteri magici sin da bambina, non sa di essere una cherubina e non ha nessuna intenzione di instaurare una relazione con un personaggio famoso. Lei deve restare nell'anonimato più assoluto poiché degli scienziati le danno la caccia a causa dei suoi poteri. Uriel però, non si da per vinto, e farà di tutto per conquistarla anche mettersi contro Samael, un angelo come loro (ma cattivo) che si invischierà in questa faccenda.
Iniziamo col dire che di per sé la storia poteva essere interessante. La trama mi aveva suscitato buone aspettative che non sono rimaste tali una volta finito il romanzo. Refusi a go go, scambi di nomi che mi hanno fatto perdere il segno pensando di essermi persa qualcosa durante la lettura. I primi capitoli sono lenti, mooolto lenti, e le scene d’azione arrivano solo verso la fine quando entrano in gioco nuovi nemici (ma ormai la storia è finita… che accidenti entrano a fare questi tizi?).
Uriel che doveva essere il protagonista assoluto del romanzo cede il posto al fratello Azrael, un angelo vampiro (e qui mi domando: ”Perché?”. Abbiamo scelto come personaggi gli angeli? Perché dobbiamo mischiare la parte angelica a quella, evidentemente, demoniaca?). Tralasciamo tutto ciò e parliamo di Eleonore… forse è l’unico personaggio sensato nel romanzo. Inizialmente non si lascia conquistare dal fascino di questi angeli dal bell'aspetto e tutto muscoli. Poi perdiamo anche lei che non sa se scegliere Samael e i suoi occhi grigio antracite o Uriel e i suoi occhi verde ghiaccio. Fortunatamente le scene da New Adult sono poche, una o due, altrimenti il mio voto sarebbe stato peggiore (tutto gira intorno a una cosa ultimamente nei New Adult e non sto parlando di cioccolata…no, nemmeno di balocchi… insomma, ci siamo capiti XD).

Concludendo, la storia c’è o almeno c’era nella trama. Strutturata in maniera diversa avrebbe forse ricevuto qualcosa in più da parte mia. Ve la consiglio? Questa volta non saprei, ma siccome i gusti sono gusti, magari a qualcuno di voi è piaciuta e quindi sono curiosa di leggere i vostri commenti.

VOTO:

venerdì 10 febbraio 2017

RECENSIONE "FELINE" di Sarah Bianca



Oggi, cari Friends Readers, sono qui a parlarvi di un romanzo che sta facendo molto parlare di sé. È una storia Made in Italy edito LainYA, che ringrazio per avermi omaggiato con una copia digitale del romanzo, scritto dall'autrice Sarah Bianca. Devo dire la verità, non sapevo che questo libro fosse già in commercio sottoforma di ebook, qualche anno fa, quando c’era la vecchia Lain. L’ho scoperto solo adesso, merito della grande pubblicità fatta da questa CE e dal riscontro positivo della maggior parte dei lettori.

Andiamo con ordine e, per quelli che non hanno ancora letto questa storia, vediamone insieme la trama.

In Germania, nascosta fra le fronde delle foreste più fitte, riparata dai corsi d’acqua più insidiosi, e soprattutto protetta dalla magia, la Tenuta è la comunità segreta che l’anziana Isolde ha costituito anni fa.
Qui, organizzati in clan, alleanze e veri e propri sistemi di governo, vivono i mutaforma, esseri umani con la capacità di assumere sembianze animali. Per Uriel, magnifica tigre bianca, avvenente nipote di Isolde e candidato alla reggenza in seguito al ritiro della nonna, il tempo della spensieratezza e delle avventure amorose sta per finire: deve lasciare la Tenuta e, insieme alla gemella Stella, mettersi alla ricerca della ragazza destinata a diventare la sua compagna; colei che non solo dovrà innamorarsi di lui, ma anche possedere quelle stesse capacità magiche di cui è dotata Isolde. Solo in questo modo Uriel potrà sperare di vincere la lotta per la successione, salire al potere e proteggere il proprio branco dalle minacce del mondo esterno.
È così che la giovane Dara – rimasta sola dopo l’incidente stradale che le ha portato via la famiglia – si ritroverà coinvolta in un mondo incredibile, combattuta fra il desiderio di tornare alla sua vita di sempre e l’enorme responsabilità di essere l’unica speranza per la Tenuta e per i suoi membri, ai quali presto si ritroverà indissolubilmente e perdutamente legata. Primo volume di una trilogia, tra scenari incantevoli, intrighi di potere, sentimenti e colpi di scena, Feline dà il benvenuto al lettore con un modern fantasy raffinato e completamente nuovo, dove restare fedeli a se stessi si rivela la battaglia più difficile.


Uriel e Stella sono due mutaforme gemelli, più precisamente due tigri bianche, che abitano nella Tenuta a capo della quale c’è la nonna Isolde, una donna autoritaria e a tratti quasi dittatoriale, che grazie ai suoi poteri riesce a tenere la pace tra i mutaforma che ivi risiedono. Orsi, panda, pappagalli e altre specie vivono nella Tenuta in modo civile fino a quando la Reggente riuscirà a tenerli sotto controllo, e manca poco prima che scoppi una rivolta. Isolde, infatti, manderà i nipoti a cercare una Strega che possa sostituirla e affiancare Uriel come capo dei mutaforma. Dana è la persona giusta, non vi è dubbio e, durante una festa, Uriel e Stella rapiranno letteralmente la ragazza rimasta orfana e la porteranno nel loro mondo. Qui la giovane imparerà a conoscere tutti i mutaforma e inizierà a usare la sua magia con l’aiuto, se così si può dire, dell’arcigna nonna pronta sempre a metterla in difficoltà. Uriel e Dana si avvicineranno molto durante questo periodo di conoscenza, ma sarà vero amore o c’è lo zampino di Isolde dietro questa possibile infatuazione?
Feline è il primo capitolo di una trilogia dove il lettore si dovrà districare tra tanti mutaforma diversi e capirne le loro caratteristiche. Le tigri sono a comando, le pantere sembrano essere dei consiglieri, i lupi sono cattivi, gli ippopotami (ma non tutti) sono acidi come uno yogurt scaduto e i panda, che adoro follemente perché sono carini e coccolosi, se ne stanno per conto loro senza dar fastidio a nessuno.
I personaggi principali sono ben descritti e ognuno di loro ha un ruolo fondamentale all'interno della trama che è strutturata in maniera semplice e lineare. Uriel, bello e impossibile, è un ragazzo forte e determinato. Sa che il suo ruolo è quello di essere a capo della Tenuta e non si fa problemi a rapire una ragazza per farla diventare la sua anima gemella…ok, detto così sembra che Uriel sia senza cuore e, in realtà, non capiamo bene se la giovane tigre sia davvero presa da Dana o se sia sotto qualche incantesimo propinato dalla nonna senza scrupoli. Stella, la sua gemella, avrà il suo bel da fare con le questioni di cuore. È innamorata di Emma, un pappagallo mutaforme, ma sembra che il loro amore non sia ben visto e, nonostante il suo coraggio e il suo carisma, dovrà affrontare situazioni che la porteranno a chiudersi in se stessa. Dana è un personaggio con cui non sono riuscita a entrare in sintonia. All'inizio del romanzo sembra una ragazza non disposta a farsi mettere i piedi in testa da nessuno; rivuole la sua vita e non ne vuole sapere niente di mutaforme e poteri magici. All'improvviso si trasforma in una sorta di politico che gira di zona in zona a racimolare voti tra i mutaforma e a stringere alleanze proficue.
Lo stile dell’autrice è indubbiamente molto scorrevole tanto che ho letto il suo romanzo in due giorni.
È una storia nuova nonostante si parli di mutaforma perché ha avuto l’idea originale di raggrupparli tutti insieme.
Concludendo, consiglio il romanzo a tutti gli amanti del genere Urban Fantasy e Paranormal e a chi cerca qualcosa di nuovo da leggere senza doversi spostare oltreoceano, ma restando ben ancorato alle proprie radici.

VOTO:
e 1/2

mercoledì 1 febbraio 2017

TBR FEBBRAIO 2017

Udite, udite, Friends Readers, nel mese scorso avevo scritto che non sarei riuscita a leggete tutti i libri della TBR e invece... li ho letti tutti, proprio tutti. Mi meraviglio di me stessa. Brava me! Brava me! E allora la TBR di febbraio può essere da meno?
Assolutamente no! Ed ecco quindi la mia bella lista per la Reading Goals Challenge del blog Divoratori di Libri:
- Sonia il ritorno della strega di Tiziana Cazziero  (obiettivo 70-libro edito nel 2016)
-Serie Gregor di Suzanne Collins  (obiettivo 53-leggere tutta la serie Gregor)
-La notte degli angeli caduri di Heather Killough Walden (obiettivo 96-libro con gli angeli)
-Ti prego lasciati odiare (obiettivo 1 e 59- leggere un romanzo rosa e un libro della Premoli)
-Magisterium di Cassandra Clare  e Holly Black (obiettivo 88 e 99- finire trilogia Magisterium e leggere un Dark romance)
-Fino alla fine della rete di R.V.Beta (obiettivo 28-leggere un autore emergente)
-Albion di Bianca Marconero  (obiettivo 44-leggere libro sui maghi)
-Il trono di spade di Martin  (obiettivo 23-Leggere il Trono di spade)
Ho deciso di dividere la saga del Trono di spade in più TBR perché altrimenti impazzisco. Comincerò con il primo libro e poi vediamo come si evolveranno le cose.
Quali saranno le vostre letture invece?
Alla prossima
Federica

W...W...WEDNESDAY #25

Ed eccoci arrivati al Venticinquesimo WWW. Chi l'avrebbe mai detto che sarei arrivata fino a questo punto. Questa settimana, trascorsa tra lavoro e influenza, è stata proficua dal punto di vista delle letture e quindi andiamo subito al sodo e vediamo un pochino quali sono state le letture che mi hanno tenuto compagnia insieme al virus che porto ancora a spasso con me.


let s go

Ok... mi è venuta una fissazione per Matthew Daddario (Alec nella serie Shadowhunters), non fateci caso perché lo troverete spesso nei miei post XD

What are You currently reading?
Cosa stai leggendo?




In questi giorni ho cominciato a leggere "Fino alla fine della rete" di R.V.Beta, un emergente che recensirò per il sito RFS e "I love shopping" di Sophie Kinsella che mi sta facendo davvero divertire.

What did You recently finish reading?
Cosa hai appena finito di leggere?




Ho letto l'ultimo della trilogia Magisterium di Holly Black e Cassandra Clare, "La notte degli angeli caduti" di Heather Killough-Walden e "Ti prego lasciati odiare" della Premoli. Inoltre, finalmente, ho recensito alcuni romanzi finiti la settimana scorsa.
Bitten:QUI
Cacao City:QUI
I segreti di Amber HouseQUI



What do You think you'll read next?
Cosa pensi leggerai in seguito?



In lista ho da leggere "Albion" di Bianca Marconero e i primi capitoli della saga de "Il trono di spade" di George Martin (che non so in quanti www ho scritto e che poi non ho mai letto XD) e comunque non escludo che possa leggere tutt'altro, ormai mi conosco ^.^

E questo è tutto!
Quali sono o sono state le vostre letture? 
Lasciatemi i vostri www nei commenti che corro a dare una sbirciatina e allungare la mia lista :)

Saluti 
FEDERICA