venerdì 30 settembre 2016

FIVE TIMES W #3

Terzo appuntamento con la rubrica "FIVE TIMES W".
Questa settimana il libro che mi sta tenendo compagnia è "L'abbazia dei cento peccati" di Marcello Simoni.
Rivediamo insieme le regole di questa nuova rubrica.

Rispondere alle cinque domande:

  Who? Chi è il/la protagonista o i protagonisti.
  What? Cosa racconta la storia (non copiamo la trama ma raccontiamo noi a grandi linee di cosa parla il libro… senza spoilerare nulla, mi raccomando)
  Where? Dove è ambientata la storia.
  When? Il tempo in cui si colloca: presente, passato o futuro.
  Why? Perché comprare il libro o perché non comprarlo. Un giudizio personale che noi lettori diamo al libro che stiamo leggendo.



WHO? Il protagonista di questo romanzo è il valoroso cavaliere Maynard de Rocheblanche.
WHAT? Il cavaliere Maynard è sopravvissuto alla sconfitta francese di Crécy e riceve, sul punto di morte, una pergamena con un enigma relativo a una reliquia preziosa: il Lapis exilii. Questa pergamena fa gola a molti e Maynard sarà costretto a fuggire pur di mantenere il segreto custodito in essa. 
WHERE? La storia è ambientata in Francia.
WHEN? Nel 1346.
WHY? Il romanzo è indicato a chi ama i thriller e le ambientazioni medievali. Sono solo all'inizio, ma trovo che sia interessante e molto scorrevole.  

Per oggi è tutto!
Fatemi sapere nei commenti cosa ne pensate sia di questa nuova rubrica (se vi piace, se la trovate inutile, se vi ha incuriosito) e soprattutto fatemi sapere se avete già letto questo libro o tutta la trilogia.



Alla prossima
Federica

giovedì 29 settembre 2016

RECENSIONE "1986" di Giuseppe Ottomano







Una cospicua eredità permette a Tommy e Andrea, due giovani e simpatici cialtroni, di intraprendere un viaggio lungo l’Europa per coronare la propria passione: la caccia alle ragazze. Malgrado i ripetuti insuccessi, dovuti in parte all’inettitudine e in parte alla malasorte, non desisteranno mai dal loro proposito originario. Affronteranno così un viaggio trentennale senza meta, che si trasformerà in una sorte di “ricerca del Santo Graal” in chiave moderna e dissacrante. L’intera azione si svolge in un 1986 immutabile, in cui il contesto storico di ogni anno si ripete sistematicamente. In un romanzo sospeso tra la fantascienza e il grottesco, una ridicola coppia di aspiranti seduttori, che rimanda a “Il sorpasso” di Dino Risi, vive una serie di avventure sul filo del mistero dello scorrere del tempo.

Chi di voi, come me, non ha mai sognato di lasciare tutto e partire? 
Se poi c’è di mezzo anche una cospicua eredità, ecco che il viaggio può durare per tutta la vita.
È quello che succede a due amici ventenni, Tommy detto Orsetto e Andrea, che si ritrovano a essere ereditieri grazie al loro professore che gli lascia una bella somma di denaro. Finalmente non hanno più bisogno di trovare un lavoro che nemmeno avevano tanta voglia di cercare e possono vivere di rendita senza preoccuparsi di niente. E così, un giorno, decidono di partire per visitare l’Europa. 
Musei, opere architettoniche, paesaggi da cartolina… ecco che tutto ciò che di solito si cerca di visitare durante un viaggio, per i nostri due giovani amici si trasforma in un solo obiettivo: conoscere delle ragazze. Non importa se sono bionde o brune, intelligenti o un po’ svampite, della loro età o di qualche anno più grandi… alla fine sembra quasi che l’importante sia che respirino!
Attraverseremo la Francia con Nizza, la Spagna con Marbella, l’Olanda con Amsterdam, fino ad arrivare in Germania con Berlino e lo scopo finale di Tommy e Andrea sarà sempre lo stesso. (Sembra una vera e propria ossessione!).
Gli anni passano ma i due amici sembrano non cambiare mai di una virgola; è come se non avessero mai abbandonato gli anni Ottanta o, per meglio dire, è il 1986 ad averli incatenati nel suo contesto storico.
Com'è possibile rivivere il medesimo anno e restare sempre giovani nonostante l’incedere del tempo? Solo alla fine del romanzo, cari lettori, riuscirete a venire a capo di questo che sembra un vero e proprio grattacapo.
Il romanzo di Giuseppe Ottomano è un racconto che unisce il fantasy distopico alla commedia all'italiana. 
I due giovani amici sono una coppia divertente, frizzante e mai noiosa. Mentre Tommy è un ragazzo timido, impacciato e poco loquace, Andrea è un trascinatore, logorroico e dalla mano lesta.
Conosceremo personaggi strani, rideremo delle battute di Andrea che sembra un comico nato e andremo a spasso nel tempo.
Unica nota negativa che mi sento di dare al romanzo riguarda il finale... troppo frettoloso a parer mio. Non so, avrei preferito una spiegazione più dettagliata su quello che accadde nel lontano 1986 ai due ragazzi (non vi spiego nel dettaglio per evitare spoiler) e sul mondo distopico creato dall'autore in cui i due ragazzi sono intrappolati.
Nonostante questa piccola parentesi, il romanzo resta una lettura piacevole che mi sento di consigliare a chi cerca una storia ironica, quasi surreale e che vorrebbe che il tempo non si fermasse mai.

VOTO:



mercoledì 28 settembre 2016

W...W...WEDNESDAY #17

Ed eccoci giunti a metà settimana, cari amici lettori. Come sta trascorrendo la vostra settimana? La mia molto a rilento, sarà per l'età ormai avanzata dato che i 30 sono arrivati



A parte gli scherzi, fra qualche giorno vi posterò i miei regali di compleanno... ebbene sì, sorella, zia e due amiche, hanno pensato bene di regalarmi dei LIBRI!!! Sì, cari lettori, avete letto proprio bene. Sette libri che aspettano solo di essere letti.
Ma veniamo alla rubrica del giorno. Oggi è mercoledì e, come di consueto, è giorno di WWW - rubrica ideata dal blog "Should Be Reading". 
E allora bando alle ciance e vediamo le letture che mi hanno tenuto compagnia questa settimana.

What are You currently reading?
Cosa stai leggendo?






Questa settimana sono tre i libri che sto leggendo: "L'allieva segreta del pittore" di Charlotte Betts, "Luna" di Laura Manea e "L'abbazia dei cento peccati" di Marcello Simoni.










What did You recently finish reading?
Cosa hai appena finito di leggere? 



Di letture finite ho solo "1986" di Giuseppe Ottomano e di cui ho pronta la recensione che, se riesco, posterò più tardi.


What do You think you'll read next?
Cosa pensi leggerai in seguito?

Questa settimana ho tanti bei libri da leggere. Tra la trilogia di Marcello Simoni, il Trono di Spade che ho sempre desiderato leggere e Flawed di Cecelia Ahern (che non è ancora arrivato in libreria e dovrò aspettare ancora qualche giorno).

E con questo è tutto cari amici lettori. 
Condividete con me i vostri www se vi va, così da poter far due chiacchiere sui nostri amati libri.





Alla prossima
Federica





lunedì 26 settembre 2016

GRAMMATICHIAMO-SPAZIO ALL'ITALIANO

Eccomi oggi, cari amici lettori, a inaugurare una nuova rubrica a cadenza casuale rivolta  soprattutto a chi - come me - ama scrivere: "Grammatichiamo-spazio all'italiano". 

Ho pensato, infatti, di raccogliere in questa rubrica le nozioni fondamentali della lingua italiana.
Lungi da me fare lezione di italiano (non ne sarei nemmeno capace perché la prima a commettere errori sono proprio io XD), ma mi sembrava un ottimo spunto anche per chi sta muovendo i suoi primi passi come scrittore.
Ogni tanto posterò un articolo in cui vedremo come usare la punteggiatura, la differenza tra apostrofi e accenti, l’uso dei sinonimi e contrari; insomma ciò che uno scrittore ha bisogno di conoscere  sull'uso della grammatica italiana (che credo sia la lingua più difficile al mondo: QUANTE REGOLE!!!).
Ovviamente le regole che citerò in questi articoli sono raccolte nel mio libro di grammatica italiana delle scuole medie (eh no, purtroppo non le ho inventate io XD)
Ok, sono stata troppo seria in questo post… diciamoci pure la verità! Questi articoli sono prima di tutto utili a me, come autore emergente, che ha pubblicato il suo primo libro da poco e che sta scrivendo la bozza del secondo.
Detto ciò, oggi cominceremo a conoscere la PUNTEGGIATURA (questa sconosciuta soprattutto sui social o negli sms XD).

LA PUNTEGGIATURA
I segni d’interpunzione  vengono utilizzati all'interno di un discorso per renderlo più chiaro e fluido e per dare le giuste pause. Parliamo della VIRGOLA, IL PUNTO E VIRGOLA, I DUE PUNTI, IL PUNTO, IL PUNTO INTERROGATIVO, IL PUNTO ESCLAMATIVO, I PUNTI SOSPENSIVI, LE VIRGOLETTE, I CAPORALI, LA LINEETTA, LE PARENTESI, IL TRATTO D’UNIONE.

La virgola (,) sta a indicare una breve pausa fra due parole. Viene di norma utilizzata per separare un vocativo, per enumerare, dopo alcuni avverbi, davanti a sebbene, affinché, ma, però, anzi. Si omette invece quando vengono usate le congiunzioni e, ovvero, né.
Il punto e virgola (;) indica una pausa più lunga della virgola e serve a separare due parti di uno stesso periodo o per segnare che tra due ordini di circostanze c'è una differenza o addirittura un'opposizione: ad esempio, Quando vidi che tutti mi fissavano, mi colse l'imbarazzo; tuttavia non mi persi di coraggio e risposi.
due punti (:) si adoperano:
a) per introdurre una frase esplicativa: L'anima dell'astuto è come la serpe: liscia, lucente, lubrica e fredda (Tommaseo);
b) quando si riportano parole o discorsi altrui. In questo caso, i due punti sono seguiti da una lineetta o da virgolette e dall'iniziale maiuscola: ad esempio, Il sapiente Socrate ebbe a dire: "Questo solamente io so, di non saper nulla".
c) quando segue un elenco, una enumerazione: ad esempio, Le proposizioni subordinate possono essere di vario tipo: interrogative, oggettive, finali, ecc.

    
Il punto fermo (.) segna la pausa più lunga e si adopera alla fine di un periodo: E' mia vecchia abitudine dare udienza, ogni domenica mattina, ai personaggi delle mie future novelle (Pirandello). Il punto si pone anche al termine delle abbreviazioni (ecc., part., sm., avv.) o tra le lettere di una sigla (O.N.U., C.G.I.L.) e - in questo caso - l'ultimo punto non è seguito da lettera maiuscola.

Il punto interrogativo (?) segna una frase interrogativa diretta (?). Se l'interrogazione è indiretta (?) non si pone il punto interrogativo: ad esempio,Cosa dice?; Dimmi cosa dice; Dimmi: Cosa dice?. Il terzo esempio indica una interrogazione diretta, dipendente da un verbo asseverativo (?).
Se il punto interrogativo chiude un periodo, la parola seguente si scrive con la maiuscola; se invece si succedono più interrogazioni, dopo ogni punto interrogativo potrà seguire la lettera minuscola: ad esempio, Dove sei stato? Ti ho cercato tutto il giorno; Chi è stato? chi ha rotto il vetro? Il punto interrogativo si scrive dopo gli incisi racchiusi entro parentesi, mentre si omette talora dopo gli incisi racchiusi tra due virgole: ad esempio, Il capo non sapeva (e chi avrebbe dovuto dirglielo?) che alcuni avevano tradito; Un giorno, chi sa, potremo incontrarci ancora. Il punto interrogativo si pone anche tra parentesi dopo una frase o una parola, specie di altro autore, per indicare ironia o incredulità: ad esempio, Il professor (?) Alessi sostiene il contrario.

Il punto esclamativo (!) si pone alla fine di una frase per esprimere stupore, meraviglia, dolore ovvero uno stato d'animo eccitato: Com'era bello!; Chi l'avrebbe sperato!
Si pone anche nel mezzo della frase creando una pausa qualitativaQuando ti vidi, ahime!, mi sentii mancareIl punto esclamativo si pone anche tra parentesi dopo una frase o una parola riferite da altro autore, quasi come lapidario commento: La nostra proposta fu giudicata "paradossale" (!).

Il punto misto (!?), formato dal segno esclamativo e da quello interrogativo, esprime sorpresa, meraviglia, incredulità: ad esempio, Ha mentito. Possibile!? La parola seguente si scrive con la maiuscola.

puntini sospensivi (...) indicano una interruzione del discorso, una pausa eloquente, una reticenza: Cominciò: se io... ma non finì; Non vorrei che...; Se posso... Se non le dispiace... (Pirandello); A buon intenditor... 
I puntini di sospensione si usano: 
1) per preparare il lettore a una metafora ardita: ad esempio, Direi quasi che cantava... in punta di piedi;
2) per invitare il lettore a trarre le sue conclusioni al termine di un racconto o di un articolo; 
3) all'inizio e alla fine di una citazione, al posto di quanto precede o di quanto segue: "...mi ritrovai per una selva oscura..."

4) alla fine di una serie per indicare che la serie stessa continua: Primo, secondo, terzo...

Dopo i puntini si usa la maiuscola solo se essi indicano la fine di un periodo.
  
     Le virgolette («...» oppure "...") servono a racchiudere un discorso diretto, a mettere in rilievo una parola o un elemento della frase, oppure a introdurre una citazione: "In che posso ubbidirla?" disse don Rodrigo, piantandosi in piedi in mezzo alla sala (Manzoni). Considera che la parola "piano" può avere più significatiCesare disse: "Il dado è tratto".
     
     La lineetta (-) sostituisce spesso le virgolette, specialmente nei dialoghi: Carlo disse: - Dove
     vai? - E Giorgio rispose: - Vado a trovare un amico.

     La parentesi tonda ( ) serve a racchiudere parole o proposizioni che non hanno una relazione necessaria con il resto del discorso. La parentesi è duplice: una di apertura e una di chiusura: ad esempio, Luigi (chi lo direbbe?) è stato promosso senza esame.

     Il trattino o tratto d'unione (-) serve a indicare al termine di una riga che la parola è spezzata e che continua nella riga seguente. Viene anche usato per congiungere i termini di parole composte: ad esempio l'accademia scientifico-letteraria, il confine italo-austriaco.
        
     L'asterisco (*) può servire come richiamo per le annotazioni a piè di pagina. Se l'asterisco viene ripetuto per tre volte, sostituisce un nome proprio di luogo o di persona che non si sa o che si vuole tacere : Il padre Cristoforo da *** era un uomo più vicino ai sessanta che ai cinquant'anni (Manzoni)
     
    La partentesi quadra ([ ]) chiude parole estranee al testo, aggiunte per chiarimento : Quel grande [Petrarca] alla cui fama è angusto il mondo, per cui Laura ebbe in terra onor celesti (Alfieri).

Ed eccoci arrivati alla fine di questo articolo. Spero possa avervi interessato e non annoiato. Se ci sono autori emergenti tra voi, che si facciano avanti senza paura ;) 


Alla prossima 
Federica

mercoledì 21 settembre 2016

W...W...WEDNESDAY #16

Buon mercoledì cari amici lettori. 
Oggi, come di consueto, va in onda sui vostri teleschermi... anzi monitor del PC o schermo del cellulare  (a seconda di come vi siete sintonizzati sul Blog), la rubrica ideata dal Blog "Should Be Reading" che accomuna i Blog dedicati ai libri. Blog l'ho già detto, vero? Oggi sono disconnessa, sarà per l'autunno che è entrato portando con sé dei bei temporali con i fiocchi?
So che ve lo state chiedendo ma no, non ho bevuto niente oggi, anzi sono astemia... è solo l'euforia perché in settimana sarà il mio compleanno  e abbandonerò la bella cifra con il 2 davanti per cambiarla con il 3. Come passa il tempo! E pensare che fino a poco tempo fa guardavo ancora i cartoni animati in televisione... va beh, diciamo pure una ventina di anni fa, ma sta di fatto che il tempo sembra sfuggirmi di mano.
Ma non sarò qui a tediarvi con i miei problemi da quasi trentenne disperata... è il momento di conoscere i libri che mi hanno tenuto compagnia in questo giorni e quindi:"Avanti tutta!".


What are You currently reading?
Cosa stai leggendo?


La mia lettura attuale è "Luna" di Laura Manea di cui farò una recensione per il sito Romanticamente Fantasy e che condividero' qui con voi.


What did You recently finish reading?
Cosa hai appena finito di leggere? 



Ho appena finito di leggere "1986" di Giuseppe Ottomano e sono pronta a scriverne la recensione.

What do You think you'll read next?
Cosa pensi leggerai in seguito?

Letture future??? Queste sconosciute. Ho una Wish List che aumenta giorno dopo giorno, ma in sostanza non ho niente di concreto da leggere. Speriamo non restino desideri inespressi.

Bene. Per oggi è tutto. Spero che la settimana prossima questa rubrica sia piena di nuovi libri letti e magari da leggere. E magari che alla persona che vi scrive da dietro un PC si riaccendino i neuroni che hanno deciso di organizzare una festa.



Aspetto i vostri commenti e le vostre letture.



Alla prossima
Federica

mercoledì 14 settembre 2016

W...W...WEDNESDAY #15

Buon mercoledì amici lettori. Quando questo post verrà postato, spero che la mia faccia ritorni esattamente come era prima... eh sì, il dente del giudizio ha deciso che questa settimana settembrina era di suo gradimento per spuntare così come dal nulla e ha pensato bene di farmi gonfiare la guancia tanto da assomigliare a Ridge di Beautiful...

... ok, tornando a noi, quello che interessa a voi  amanti del mercoledì come me, sono i libri che mi hanno tenuto compagnia in questa settimana dolorante e quindi diamo il via alla rubrica ideata dal Blog "Should Be Reading".

What are You currently reading?
Cosa stai leggendo?



E' in corso la lettura di "1986" di Giuseppe Ottomano. Intanto ho anche iniziato "Il dio della colpa" di Michael Connelly, un autore conosciuto qualche mesetto fa e che comincia a piacermi molto.

What did You recently finish reading?
Cosa hai appena finito di leggere? 




Tra le letture terminate ci sono "Il quinto testimone" di Michael Connelly (vi ho detto che inizia a piacermi, no? XD) e "Come inciampare nel Principe Azzurro" di Anna Premoli conosciuto grazie a un'amica.


What do You think you'll read next?
Cosa pensi leggerai in seguito?

Tra le letture future ci sono il libro della Armentrout come vi dicevo la settimana scorsa e vorrei leggere per intero "Flawed" di Cecelia Ahern che dovrebbe uscire in questi giorni.


Per oggi è tutto cari amici lettori.
Ci "vediamo" venerdì con la rubrica "Five Times W" in cui vi farò conoscere (se non lo conoscete già) quest'autore di thriller per cui mi sto appassionando.
Aspetto i vostri commenti e i vostri www.
Buone letture!!!
FEDERICA ^.^

venerdì 9 settembre 2016

FIVE TIMES W #2

Secondo appuntamento con la rubrica "Five Times W".
Per chi non la conoscesse ancora, qui  potete trovare l'articolo su questa nuova rubrica.


Basta rispondere alle seguenti 5 domande:



  Who? Chi è il/la protagonista o i protagonisti.
  What? Cosa racconta la storia (non copiamo la trama ma raccontiamo noi a grandi linee di cosa parla il libro… senza spoilerare nulla, mi raccomando)
  Where? Dove è ambientata la storia.
  When? Il tempo in cui si colloca: presente, passato o futuro.
  Why? Perché comprare il libro o perché non comprarlo. Un giudizio personale che noi lettori diamo al libro che stiamo leggendo.





In questi giorni il libro che mi sta tenendo compagnia è 1986 di Giuseppe Ottomano.



Vediamo insieme di cosa tratta il romanzo.




WHO? I protagonisti sono due amici: Tommy detto Orsetto e Andrea
WHAT? E' la storia di due giovani amici che partono per un'avventura dopo aver ereditato dal loro professore una somma di denaro molto cospicua. 
WHERE? Inizialmente è ambientata in Italia, poi ci spostiamo in Francia.
WHEN? La storia si colloca nel passato negli anni Ottanta come si evince dal titolo del romanzo
WHY? Ho da poco cominciato a leggere la storia di questi due strampalati amici e devo ammettere che già dalle prime pagine mi hanno fatto ridere molto. Penso che l'avventura di Tommy e Andrea sia divertente e fuori dagli schemi. 



Per oggi è tutto. 
Scrivetemi nei commenti sia cosa ne pensate del libro che vi ho proposto sia cosa ne pensate di questa nuova rubrica.


Se volete utilizzarla  anche voi nei vostri blog, vi chiedo solo una piccola cortesia: citate la fonte  ovvero “Gli occhi del lupo di Federica Amalfitano”.

mercoledì 7 settembre 2016

W...W...WEDNESDAY #14

Buon mercoledì cari amici lettori. Come ogni settimana, sono qui a parlarvi delle mie letture con la rubrica ideata dal Blogger "Should be reading".
È in arrivo la stagione che amo di più: l'autunno. Non so perché, ma l'aria frizzantina che si respira in questi mesi autunnali mi invoglia ancora di più a leggere. Magari seduta sotto a una finestra con la pioggia che picchietta piano.


E a voi piace?
Ok, oggi con il mio spirito romantico mi sono dilungata un po' troppo ^.^
È il momento di vedere insieme quali sono state, sono e saranno le mie prossime letture.


What are You currently reading?
Cosa stai leggendo?



La mia lettura attuale  (oltre alla Città di sabbia che non ho ancora finito), è 1986 di Giuseppe Ottomano di cui farò una recensione al più presto.


What did You recently finish reading?
Cosa hai appena finito di leggere? 

Ho letto per la prima volta in assoluto "Il Piccolo Principe" di Antoine de Saint-Exupèry... uno favola adatta a grandi e piccini e che fa riflettere.



What do You think you'll read next?
Cosa pensi leggerai in seguito?



La mia cara sorellona ha comprato "Tra due mondi" di Jennifer Armentrout e, non appena lo avrà finito, mi fiondero' in camera sua ad appropiarmene.
Ho ancora dei libri di Michael Connelly da leggere - gentilmente prestati da uno zio "acquisito".

Ok, per oggi è tutto.
Vi aspetto venerdì con la  mia nuova rubrica "Five Times W"... come dite? Ve la siete persa??? No, non si fa così amici lettori XD Vi lascio il link del primo post sulla rubrica postato. Dateci un'occhiata se vi va.
Five Times W

E voi? Quali sono state le vostre letture in questa settimana? Fatemelo sapere nei commenti e ne parliamo insieme.