venerdì 22 settembre 2017

TERZA GIORNATA: QUATTRO BLOG PER UN AUTORE "LIDA DEGHKHADIRIAN"


Oggi è la volta di un'autrice che ho avuto il piacere di conoscere in un gruppo di lettrici accanite di Fanatsy: Lida Deghkhadirian.
Abbiamo conosciuto la sua opinione sulle Cover nel blog "In compagnia di una penna"; abbiamo conosciuto il suo lato divertente nel blog "Leggendo insieme" e adesso qui le faremo un'intervista particolare.
Andiamo con ordine e conosciamo un po' il suo romanzo.


AUTORE: Lida Deghkhadirian
ROMANZO: Phantom (Scythes of death Vol. 1)
CASA EDITRICE: Self
TRAMA: Fuggita dalla casa in cui è morta, al suo ritorno fa la conoscenza dell’emissario della morte Aléxandros e del motivo per cui si è trasferito da lei. Tra i suoi tentativi di tenere lontano da se l’emissario e scoprire quali sono i suoi poteri di fantasma, Erin scoprirà chi è stato ad ucciderla e il motivo di tale gesto.



Ed ecco l'intervista, tutta per voi.

“AUTORE VS PERSONAGGIO: LA SFIDA”
Intervista doppia all’autore e al protagonista del suo romanzo.
      1)  AUTORE: Chi è Lida Deghkhadirian? Raccontaci di te e attribuisciti 3 aggettivi.
Sono una laureanda in Archeologia e storia delle arti. I tre aggettivi che mi attribuisco sono: paziente, riflessiva e rompi scatole.
PERSONAGGIO: Chi è Aléxandros? Raccontaci di te e attribuisciti 3 aggettivi
Sono un emissario della morte e i tre aggettivi adatti a me sono: Bello, divertente e protettivo.
      2) AUTORE: Cosa ne pensi del tuo personaggio?
Penso che Aléxandros sia un grande narcisista, un nerd e un pigrone, almeno in certi momenti. In altri momenti lo trovo coraggioso, protettivo e … basta altrimenti lo potrei gasare troppo
PERSONAGGIO: Cosa ne pensi del tuo autore?
Aléxandros: Penso che sia una mamma chioccia. Ha un istinto materno verso di noi che mi spaventa. Se succedesse qualcosa a Erin o a me, nessuno si salverebbe dalla sua ira.
      3)  AUTORE: Nell’ordine: Libro, Musica e Cibo preferito
Lida: Libro Fantasy love. Musica rock e metal, ma ultimamente ascolto David Garret con il suo unire la musica classica ai vari generi. Cibo preferito gateau di patate!
PERSONAGGIO: Nell’ordine: Libro, Musica e Cibo preferito
Aléxandros: Per il libro direi la serie di Light novel di Danmachi, si leggo romanzi fantasy giapponesi. Musica preferisco il rock, per la precisione gli Skillet. Il mio cibo preferito? Direi tutto, non ne ho uno specifico.  
      4)   AUTORE: Se potessi cambiare lavoro, cosa ti piacerebbe fare?
Lida: Sono ancora una studentessa, ma se potessi cambiare lavoro vorrei lavorare in un negozio di fumetti e libri. Sarebbe fantastico.
PERSONAGGIO: Se potessi cambiare lavoro, cosa ti piacerebbe fare?
Aléxandros: Cambiare il mio lavoro? Sul serio? Sono un emissario della morte! È impossibile … ok ok ho la mia autrice che mi guarda male. Direi che farei il mercenario, non è molto diverso dal mio attuale impiego, ma potrei scegliermi i clienti.
      5)  AUTORE: Se potessi cambiare qualcosa della storia ormai pubblicata, lo faresti? Se sì, perché?
Lida: Non cambierei nulla, non potrei, perché questa storia me l’hanno raccontata loro e cambiare qualcosa sarebbe come rinnegare ciò che hanno vissuto.
PERSONAGGIO: Se potessi cambiare il destino della tua storia, lo faresti? Se sì, perché?
Aléxandros: Ho pensato spesso a questa possibilità. Prima d’incontrare Erin non ci avrei pensato due volte e lo avrei cambiato subito. Ho fatto degli errori e molte persone a me care hanno sofferto per questo. Ora non cambierei nulla perché tutti gli errori, tutto il dolore che ho affrontato, mi hanno portato dal mio lenzuolino e alla nostra storia.
      6)   AUTORE: Hai una nuova avventura per Aléxandros?
Lida:No, nulla. Apparirà nel secondo libro, ma non come protagonista quindi non c’è molto che possa dire o fare.
PERSONAGGIO: Hai qualche proposta per Lida nel caso di una nuova avventura?
Aléxandros: certo! Voglio un trono su cui sedermi, un mucchio di cibo, fumetti ed essere l’imperatore dell’universo! Scherzo! Non ho nulla di nuovo per lei e quello che saprà su ciò che mi accadrà glielo riferiranno altri.
      7) AUTORE: Ti sei ispirato a qualcuno per la descrizione fisica/caratteriale del tuo personaggio?
Lida: Non esattamente. Aléxandros fisicamente assomiglia poco ad un personaggio storico, ma caratterialmente è quasi la sua copia sputata.
PERSONAGGIO: Pensi che il tuo autore si sia ispirato a se stesso per qualche tua caratteristica?
Aléxandros: direi la passione per gli anime e i manga. Ma visto che sono più vecchio di lei direi che mi ha copiato.
      8)  AUTORE: C’è un personaggio secondario nel romanzo che merita di essere citato a pari del protagonista?
Lida: Hector.
PERSONAGGIO: C’è un personaggio secondario nel romanzo che merita di essere citato a pari del protagonista?
Aléxandros: su una cosa siamo d’accordo. Il mio vecchio supervisore Hector, l’angelo della morte, lui merita un pochino più di considerazione.
      9)  AUTORE: Parlaci del messaggio che vuoi trasmettere tramite il tuo romanzo.
Che non ci si deve abbattere, ma combattere. Che si deve affrontare gli errori del proprio passato a testa alta e non rinnegarli.
PERSONAGGIO: È riuscito, secondo te, il tuo autore a trasmettere tramite la tua storia un messaggio?
Aléxandros: in tutta sincerità non lo so. Sta al lettore dire se ha recepito il messaggio o meno. Io ed Erin possiamo solo raccontare la nostra storia.
      10)  AUTORE: È il momento dello “Spot Time”. Perché i lettori dovrebbero acquistare questo romanzo?
Lida: perché dovreste acquistare Phantom? Sono pessima nel rispondere a questa domanda. Dovreste acquistare Phantom perché è un fantasy diverso dai soliti stereotipi. Le creature che troverete non sono come quelle di cui avete letto finora. Poi c’è Morte. Chi non vorrebbe poter conoscere il Triste Mietitore un po’ fuori dagli schemi.
PERSONAGGIO: È il momento dello “Spot Time”. Perché i lettori dovrebbero acquistare questo romanzo?
Aléxandros: Lettori e Lettrici! Popolo amante delle parole e della carta! Dovreste leggere Phantom perché c’è il sottoscritto! Ok, a parte il narcisismo dovreste leggere il libro perché a differenza degli altri fantasy non c’è un solo punto di vista narrativo, ma ben due, il mio e quello di Erin, così potrete avere un quadro complessivo della vicenda senza interrogarvi su cosa uno stava facendo mentre l’altro dormiva. Non troverete Vampiri che sbrilluccicano e si tormentano della loro umanità perduta. Non troverete Lupi con parassiti che ululano alla luna! Venite a scoprire come farò a far capitolare Erin tra le mie braccia e scoprire la verità sulla sua morte.


Ringrazio Lida che si è prestata a questa insolita intervista e vi rimando all'ultima tappa del suo Tour per i Blog su "Vento di Libri".


mercoledì 20 settembre 2017

venerdì 15 settembre 2017

TERZA GIORNATA: QUATTRO BLOG PER UN AUTORE "GIACOMO FESTI"

Eccoci arrivati alla terza giornata dedicata al primo autore che ha deciso di partecipare a questa nuova rubrica.
Con "In compagnia di una penna" abbiamo conosciuto la Cover del romanzo e il pensiero dell'autore sull'importanza di una copertina.
Con "Leggendo insieme" siamo stati catapultati nella vita divertente dell'autore con aneddoti e curiosità legati alle presentazioni del suo romanzo.
Qui, sul blog "Gli occhi del lupo", è la volta di un'intervista davvero particolare. Abbiamo infatti pensato di intervistare non solo l'autore, ma anche il protagonista della storia creando così una sfida.
Cominciamo col conoscere l'autore e la trama del suo romanzo.

AUTORE: GIACOMO FESTI

ROMANZO: UN GIORNO DI ORDINARIO NARCISISMO

CASA EDITRICE: AUGH! EDIZIONI 8 maggio 2017

TRAMA: Prendete un ex compagno di scuola che detestavate, ora immaginate che partecipi a un dannato talent show e che di colpo sia proiettato alla ribalta nazionale con la musica più insulsa e odiosa che possiate immaginare. Cosa fareste se veniste a sapere che stasera si esibirà nella vostra città e vi regalassero perfino il biglietto per andarci? Metteteci pure che in generale a voi le cose non vanno granché bene: avete pubblicato un libro che nessuno si è degnato di leggere, la vostra ragazza vi ha lasciato per motivi ancora oscuri, non avete un lavoro, vostro padre vi rinfaccia il vostro fallimento e la città della profonda provincia italiana in cui vivete è piena di gente intenta soltanto a guardarsi l'ombelico, gente di cui conoscete fin troppo bene ogni vizio e ogni meschinità. Ecco la storia che troverete in questo libro divertente e amaro di Giacomo Festi: un Io narrante senza nome alle prese con altri io da lui impietosamente narrati, quelli che va incontrando per le strade di R. nell'arco di una giornata decisamente storta. Mettiamo che poi a quel tremendo concerto finiate per andarci davvero.



Ed ecco l'intervista che abbiamo realizzato.

“AUTORE VS PERSONAGGIO: LA SFIDA”

1)
AUTORE: Chi è Giacomo Festi? Raccontaci di te e attribuisciti tre aggettivi.
Buonsalve a tutti...
Chi sono? Avete presente quella classica canzone estiva, magari spagnoleggiante, che tutti dicono di detestare ma che alla fine finiscono per cantare a ogni festa? Ecco, quello in parte sono io. Uno con la capacità di essere perennemente fuori posto ma con l’abilità di avere sempre la battuta giusta da dire in ogni circostanza.
Se dovessi usare tre aggettivi, sicuramente: testardo, determinato e resiliente. Vorrei dire anche modesto, ma siccome sono la persona più modesta del mondo mi astengo.

PERSONAGGIO: Chi è il protagonista di Un giorno di ordinario narcisismo? Raccontaci di te e attribuisciti 3 aggettivi
Beh, poco da dire... non ho lavoro, la mia ragazza mia ha lasciato, mio padre... beh, vorrei dire che è fastidioso come un dito in culo, ma nel suo caso sembra che qualcuno abbia affondato tutta la mano. Come se tutto questo non bastasse ho pubblicato un libro, solo che nessuno se l’è filato di striscio e mi vedo sbattere in faccio lo pseudo-successo dei miei concittadini. E ti giuro, sono davvero circondato da un branco di idioti...
Vuoi tre aggettivi? Ti regalo un’immagine: quella di una donna con una settima di reggiseno. È la mia pazienza. È tettona perché ne ho tanta.

2)
AUTORE: Cosa ne pensi del tuo personaggio?
Un bravo ragazzo, alla fine. Sicuramente molto più umano di tutti i suoi concittadini messi insieme. Solo che, come dimostrerà il libro, nemmeno lui è tanto lindo come crede. E ce lo dirà una testimonianza molto particolare...

PERSONAGGIO: Cosa ne pensi del tuo autore?
Cosa ne penso? Ma lo avete visto?
La prossima volta che si fa un altro selfie su Instagram con quella sua espressione da demente giuro che lo investo con la macchina, magari riesce a smetterla di alzare compulsivamente quel sopracciglio della malora. Ah già... mi ha creato disoccupato, non posso neppure permettermela, una macchina!

3)
AUTORE: Nell’ordine: libro, musica e cibo preferito.
Il profumo di Patrick Süskind, come cantante Fabrizio de André e come gruppo i Zen Circus (ma i Manowar rimangono per questioni affettive...) e per il resto, vivrei di pizza.

PERSONAGGIO: Nell’ordine: libro, musica e cibo preferito.
Il ritratto di Dorian Gray di Oscar Wilde, il rock in generale e il kebab, anche se ho avuto brutte esperienze in merito…

4)
AUTORE: Se potessi cambiare lavoro, cosa ti piacerebbe fare?
Il regista di videoclip musicali.

PERSONAGGIO: Se potessi cambiare lavoro, cosa ti piacerebbe fare?
Essere il personaggio di un autore decente… si, hai capito bene! Lo dico lo stesso! Non mi importa se manco nel prossimo libro mi fai andare a donne!
  
5)
AUTORE: Se potessi cambiare qualcosa della storia ormai pubblicata, lo faresti?
Mai tornare con la mente al passato, ormai quel che è fatto è fatto. Inoltre sono estremamente soddisfatto del romanzo che ho scritto. Tutto è migliorabile, alla fine, ma quel libro era il meglio che ho saputo fare in quel momento, così come tutti gli altri. Anche quella loro natura è un modo di raccontare una storia, non credi?

PERSONAGGIO: Se potessi cambiare il destino della tua storia, lo faresti? Se sì, perché?
Sì, farei una storia dove sono uno scrittore ricchissimo di fama internazionale, dove ho ancora la mia ragazza e nessuno mi tratta come un deficiente. Cosa, dici che così non avreste mai avuto il libro? Beh, me ne farò una ragione…

6)
AUTORE: Hai una nuova avventura per il protagonista di “Un giorno di ordinario narcisismo”?
Certo! Tutto ancora in altissimo mare, ma nelle mie intenzioni c’è sicuramente il farlo ritornare in scena. Come non posso ancora dirlo... è un segreto!

PERSONAGGIO: Hai qualche proposta per Giacomo Festi nel caso di una nuova avventura?
Senti, Jack... va bene che alla fine bisogna scrivere di quello che si conosce... ma una bella avventura fra festini e belle donne no? Ah già, tu il concetto di festa ce l’hai solo nel cognome. E pure storpiato...
  
7)
AUTORE: Ti sei ispirato a qualcuno per la descrizione fisica/caratteriale del tuo personaggio?
Per lui no. Piuttosto per i comprimari che coloreranno il suo girovagare per la città. Anche se va fatta una precisazione: non mi sono ispirato a dei miei conoscenti in particolare, quanto a dei modi di pensare e atteggiarsi che purtroppo continuano ad esistere nella nostra società - e che hanno causato più di un litigio fra me e chi li esercita.

PERSONAGGIO: Pensi che il tuo autore si sia ispirato a se stesso per qualche tua caratteristica?
Ma te cerchi rogne, vero?!
  
8)
AUTORE: C’è un personaggio secondario nel romanzo che merita di essere citato a pari del protagonista?
La madre e l’ex fidanzata del protagonista. Gli unici personaggi totalmente positivi in un romanzo pieno di gentaglia sono, per l'appunto, due donne. Il che porta avanti un certo pensiero sul gentil sesso che è presente in ogni mio libro.

PERSONAGGIO: C’è un personaggio secondario nel romanzo che merita di essere citato al pari di te?
Senti cocca, è il mio momento di gloria, questo. Lasciamelo!

 9)
AUTORE: Parlaci del messaggio che vuoi trasmettere tramite il tuo romanzo.
Volevo mettere alla berlina molti atteggiamenti del vivere quotidiano che stanno portando a un vero e proprio deragliamento. Siamo tutti improntati sull’interesse e stiamo perdendo il vero contatto con le cose, tanto che qualunque elemento che non rientra nel nostro piccolo cerchio di ego non è affar nostro.
Non sono i cattivi da serie-tv a rovinare il mondo, ma lo facciamo noi tutti i giorni con l’indifferenza.

PERSONAGGIO: Secondo te il tuo autore è riuscito a trasmettere tramite la tua storia un messaggio?
Ma uno che si fa curare l’immagine con lo smartphone della mamma e che a ogni foto tira in dentro la pancia fino a svenire, credete sia davvero in grado di fare qualcosa? Guardate che fra i due quello con talento sono io…
  
10)
AUTORE: È il momento dello “Spot Time”. Perché i lettori dovrebbero acquistare questo romanzo?
Perché fa ridere, ma offre anche numerosi spunti di riflessione, si legge in fretta e la copertina è fighissima. Poi sto finendo i soldi e l’altro giorno ho dovuto far credito al tabaccaio per comprare le sigarette...

PERSONAGGIO: È il momento dello “Spot Time”. Perché i lettori dovrebbero acquistare questo romanzo?
Perché se vende abbastanza si faranno i seguiti e forse le cose per me miglioreranno. Forse. Ma da uno che tiene la barba lunga solo per pigrizia non mi fido molto…

Ed eccoci arrivati alla fine di questa intervista.
Ringrazio l'autore Giacomo Festi e il suo personaggio (senza nome non perché lo abbia dimenticato, ma perché il protagonista di "Un giorno di ordinario narcisismo" non ha nome).
Aspetto i vostri commenti sull'intervista o sul libro nel caso lo abbiate già letto.
Ci leggiamo alla prossima giornata sul blog "Vento di libri".



lunedì 11 settembre 2017

QUATTRO BLOG PER UN AUTORE-GIACOMO FESTI

Buon pomeriggio Readers.
In Compagnia di una penna ha ospitato sul suo Blog la prima giornata dedicata all'autore Giacomo Festi.
Di seguito il link per leggere la sua intervista sulla Cover del suo romanzo.
http://incompagniadiunapenna.com/2017/09/11/un-giorno-ordinario-narcisismo-giacomo-festi/

Seconda giornata dedicata all'autore. Leggendo Insieme ha ospitato Giacomo Festi sul suo blog.
Qui il link:
https://lleggendoinsieme.blogspot.it/2017/09/un-giorno-di-ordinario-narcisismo.html?m=1

QUATTRO BLOG PER UN AUTORE

Ha da oggi inizio la nuova Rubrica "Quattro Blog per un autore" che dà la possibilità ad autori emergenti di farsi conoscere in questo caotico mondo che è l'editoria italiana. Attraverso domande, curiosità e momenti di divertimento, gli autori nostrani si metteranno in gioco per dar maggior visibilità alle loro opere. 
Il LUNEDI il blog "IN COMPAGNIA DI UNA PENNA" ci farà conoscere l'autore e la Cover del suo romanzo.
Il MERCOLEDI il blog "LEGGENDO INSIEME" ci mostrerà il lato comico della vita di un autore attraverso aneddoti e racconti.
Il VENERDI sarà la volta del blog "GLI OCCHI DEL LUPO" dove farò un'intervista all'autore e al suo personaggio.
La DOMENICA è il turno del blog "VENTO DI LIBRI" che metterà alla prova l'abilità di scrittura del nostro autore.
Aspettiamo tutti gli autori emergenti che vogliono partecipare all'iniziativa e ci leggiamo in serata dove posterò la giornata del primo autore.
Stay Tuned!!! 

giovedì 7 settembre 2017

RECENSIONE: "HOTEL MEZZANOTTE" di Michele Botton


Oggi sono qui a raccontarvi della mia ultima lettura che riguarda “udite un po’” il genere Horror.
Eh sì, cari Friends Readers, mi sono buttata su un genere che non ho mai letto in vita mia perché, sono sincera, non ho mai avuto il coraggio di leggere storie macabre e inquietanti.

Io sono una di quelle persone che quando entra in una stanza buia accende la luce prima di varcare la soglia; una di quelle persone che salta per ogni minimo rumore notturno; una di quelle persone che è pronta a esclamare: “Armiamoci 
e partite!”.
Ma tralasciamo il mio coraggio da BraveHeart e andiamo con ordine: scopriamo la trama di questo romanzo.



“Hotel Mezzanotte” è un’antologia di racconti dell’orrore. Otto storie per lo più di vita quotidiana, dove qualcosa non è come dovrebbe essere.Abbiamo una bambina, travestita da zombie, la notte di Halloween che suona campanelli per il classico dolcetto-scherzetto, ignara del terribile segreto che nasconde. Una misteriosa e inquietante ragazza che inizia a fissare un povero malcapitato in un vagone del treno. Una cena familiare “molto” speciale. Un pallone da calcio maledetto che porterà alla rovina una famiglia con le sventure che causa. Una storia natalizia che dello spirito natalizio non ha proprio niente. C’è Lilith, l’emissaria della morte che si nutre della morte stessa. Ci sono Paolo e Michele che nella campagna padovana troveranno un uomo senza volto.Storie con un finale a sorpresa, in cui la sorpresa non è mai allegra.
Michele Botton, con i suoi racconti raccolti nel libro “Hotel Mezzanotte”, ha saputo destare la mia curiosità e tenere vivo quel senso di pathos tramite la sua scrittura scorrevole e le sue storie dal gusto noir.
Sono otto racconti che trattano di scene di vita quotidiana e che, una volta terminati, ti lasciano tutti la medesima cosa: ANSIA, ANSIA e ancora ANSIA!!!
C’è qualche errore di battitura, niente che inficia la leggibilità del romanzo.
Insomma, tirando le somme, nonostante il genere nella mia classifica personale resta all’ultimo posto, consiglio questi racconti agli amanti degli Horror e a tutti quelli che hanno bisogno di una bella scarica di adrenalina.
Ah, dimenticavo! Quest’anno a dicembre non aspettate Babbo Natale; non credo riesca a venire il 25. Leggendo il libro capirete!
Questa volta non mi sento di dare un voto a questo romanzo; siccome non è il genere che prediligo, non voglio condizionare la vostra lettura. Sarete voi a dirmi che voto meritano questi racconti. 


LINK D'ACQUISTO: HOTEL MEZZANOTTE


lunedì 4 settembre 2017

QUATTRO BLOG PER UN AUTORE


Cari Friends Readers, dall'11 settembre avrà inizio una nuova rubrica che vedrà coinvolti QUATTRO BLOG sui libri. Insieme a "IN COMPAGNIA DI UNA PENNA", "LEGGENDO INSIEME" E "VENTO DI LIBRI", abbiamo pensato di dare maggior visibilità agli AUTORI EMERGENTI e alle loro opere e dedicheremo ben UNA SETTIMANA ai loro Made in Italy. 
Il LUNEDI il blog "IN COMPAGNIA DI UNA PENNA" ci farà conoscere l'autore e la Cover del suo romanzo.
Il MERCOLEDI il blog "LEGGENDO INSIEME" ci mostrerà il lato comico della vita di un autore attraverso aneddoti e racconti.
Il VENERDI sarà la volta del blog "GLI OCCHI DEL LUPO" dove farò un'intervista all'autore e al suo personaggio.
La DOMENICA è il turno del blog "VENTO DI LIBRI" che metterà alla prova l'abilità di scrittura del nostro autore.
Detto ciò, vi aspettiamo lunedì prossimo per conoscere le vostre impressioni sia sulla rubrica che, soprattutto, su questi giovani scrittori nostrani.
STAY TUNED 
E
A LUNEDI